C’è chi dopo una seduta di allenamento in palestra si reca in ospedale per svolgere con dedizione il proprio lavoro di infermiere, chi si ingegna con cemento e calcestruzzo per costruire dal nulla nuove abitazioni, pensate per custodire la vita e i sogni di tante persone, chi si diletta a giocare a basket e chi si gode in piedi il piacere di un buon caffè o di una serata tra amici. Sono queste alcune delle storie de “Gli Smontabili”, un viaggio per immagini dedicato al reinserimento sociale della persona amputata.

“Quello che conta è andare sempre avanti”.
Giuseppe, giocatore di basket
Solo vedendo la forza esplosiva delle braccia che spingono la carrozzina in cerca della palla si può sentire l’emozione che avvolge e stringe lo stomaco.
Giuseppe non gioca, in tutta la sua potenza esplode e vola grazie a muscoli d’acciaio allenati con fatica. Quanti di noi sanno andare avanti davvero?

“Mia moglie è la mia forza, vado avanti solo per lei”.
Nino, macellaio
Non è facile guardare un uomo dagli occhi tristi e incoraggiarlo a sorridere nonostante la vita gli abbia giocato un brutto scherzo, anzi due, ma poi ti accorgi che basta una carezza della moglie per rianimare il fuoco della vita che, grazie al fuoco dell’amore, affronta l’inimmaginabile. Perché davvero l’amore puro può tutto, senza sacrificio ma con passione. Quanti sanno amare così?
La mostra, dedicata alla Dott.ssa Gemma Inglese, moglie e madre, esempio di tenacia e resistenza, è stata inaugurata a maggio 2018 a Villa Filippina, a Palermo, all’interno dell’iniziativa Regioniamo Sicilia 2018.
Nei mesi successivi, è stata esposta a Roma, Milano, Enna, Messina e ancora a Palermo, a Spazio Cultura Libreria Macaione.
Ad accompagnarmi in quest’avventura, il fotografo Alfonso Frangiamore, autore degli scatti, e la giornalista Cosima Ticali, che continua a curare la parte di comunicazione relativa al progetto.
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